“57 PRIMAVERE”
 Domenica 4 marzo 2018

compleanno club 2018 29

 

Vi segnalo l’articolo scritto da Sergio Cuffolo e pubblicato sul sito di Friuli Venezia Giulia vexperience

http://www.fvglivexperience.it/2018/03/28/a-gradisca-disonzo-a-20-allora/

 


Una bellissima giornata di sole ha accolto gli amici del Club dei Venti all'Ora giunti a Gradisca d'Isonzo per festeggiare i 57 anni del sodalizio triestino di auto e moto d'epoca.
Dopo aver parcheggiato, davanti al Teatro Comunale, costruito tra il 1660-1670 con la funzione di granaio, le più belle Topolino, Ardea, 500, 124 spider e coupé, Giulietta SS e Jaguar Mk 2 S, è iniziata la visita guidata ad uno dei Borghi più Belli d'Italia. Accompagnati dalla bravissima e sorridente Anna Santellani, guida turistica FVG e tour leader, il percorso è iniziato lungo il tracciato delle mura, scandito da sei torrioni e due porte, di quella che è stata una roccaforte della Serenissima contro le invasioni dei turchi.
Percorrendo viuzze che ci riportano indietro nel tempo, visitiamo dall'esterno il Castello con il palazzo del Capitano, il torrione della Spiritata con le sue leggende, la chiesa dei Padri Serviti, fino ad arrivare a Palazzo Torriani, uno degli edifici più belli di Gradisca, oggi sede del Comune, della Biblioteca e della Galleria d'Arte Contemporanea Luigi Spazzapan, indiscusso protagonista della pittura d'avanguardia della prima metà del Novecento italiano.
Tornati sulla bellissima e pedonale Via Ciotti, visitiamo la Loggia dei Mercanti, edificio fatto costruire dal Capitano di Gradisca Francesco Ulderico Della Torre con funzioni di luogo d'incontro per mercanti e pesa pubblica. Concludiamo la visita alla Porta Nuova , chiamata anche Porta di Germania, mentre Leonardo da Vinci scrutava incuriosito il nostro passaggio.
Nella Casa dei Provveditori Veneti, oggi sede dell'Enoteca la Serenissima, la più antica enoteca pubblica italiana dopo quella di Siena, ci attende un primo aperitivo con bollicine di Pinot Nero vinificato in bianco e qualche ottima tartina preparata dagli amici Mauro e Paolo.
Riprese le nostre vecchiette risaliamo il Collio goriziano verso San Martino e San Michele del Carso dove ci attende per il pranzo Augustin Devetak e tutta la sua famiglia.
Secondo aperitivo accompagnato da tartine e verdure pastellate. Questa volta le bollicine sono di Kettmeir, uno dei nomi di spicco nella lunga tradizione enologica dell'Alto Adige.

MENU' 57 PRIMAVERE
Lingua di vitello salmistrata su crema di patate, sedano in agrodolce e senape naturale
Fusi, luganighe dell'az. Agr. Devetak Sara e formaggio Jamar
“Piatto del Buon Ricordo”
Petto di faraona nel lardo alle erbe, polenta, crema di cavolfiore e piselli, pepe etnico
La “Gibanica”
Caffé e liquorino
Vino “Selektion” della Lokanda Devetak:
Bianco (couvée Friulano/Pinot Bianco)-Rosso (couvée Cabertnet/Merlot)

Arrivederci al prossimo anno!

 

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